TRANS FREEDOM MARCH 2017 TORINO

 

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Due mamme per un bambino: la posizione del Coordinamento Torino Pride

La notizia è di quelle che fanno la Storia. Torino e la sua Corte d’Appello si pongono nuovamente all’avanguardia su una questione di eccezionale importanza: per la prima volta in questo Paese a un neonato sono riconosciute due mamme.

Siamo felicissimi per le due mamme e crediamo che la Corte d’Appello, con presidente Silvia Daniela, relatrice Daniela Giannone e giudice Federica Lanza, abbia finalmente fissato un punto fondamentale: “l’atto di nascita del fanciullo può essere trascritto in Italia poiché, nel caso in questione, non si tratta di introdurre ex novo una situazione giuridica inesistente ma di garantire la copertura giuridica ad una situazione di fatto in essere da diverso tempo, nell’esclusivo interesse di un bambino che è stato cresciuto da due donne che la legge riconosce entrambe come madri.” Siamo fiduciosi che la Giunta di Torino, e il Sindaco Fassino, che più di una volta ci hanno dimostrato vicinanza, non vogliano in alcun modo ricorrere contro la sentenza e che la nota stampa pubblicata oggi dalla Città di Torino dove si legge: “In margine alla richiesta di trascrizione da parte dei Servizi Anagrafici dell’atto di nascita di un bambino concepito in Spagna con la fecondazione eterologa, si precisa che il Comune ha interpellato la Prefettura ai fini di un chiarimento da parte dell’Organo di Governo. Questa richiesta è prassi nei casi in cui è necessario approfondire l’interpretazione delle norme, essendo gli Enti Locali delegati semplicemente a eseguire e applicare le norme di Stato Civile siano solo una formalità e un eccesso di zelo.

Che si trascriva e si rispettino, come sempre, le sentenze.

Restiamo ancora in attesa che questo Governo mantenga le promesse e proceda speditamente nell’approvazione delle Unioni Civili alla tedesca o che si attivi velocemente per la parificazione del diritto matrimoniale tra coppie eterosessuali e omosessuali.

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