TRANS FREEDOM MARCH 2017 TORINO

 

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Comunicati Stampa

Comunicati stampa emessi dal Coordinamento Torino Pride
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Moncalieri è omofoba?

“Ci risiamo! Scopriamo che il 27 novembre il signor Adinolfi, ‘amico’ della Comunità LGBT, presenterà il suo libro. Sempre lo stesso che ha fatto discutere a Ciriè e a Fossano. A Torino verrà presentato presso la Piazza dei Mestieri. La cosa naturalmente non ci sconvolge più di tanto, visto che chi organizza, l’Associazione e Centro Culturale San Francesco del Carlo Alberto, e chi ospita sono due realtà che rappresentano la  parte cattolica più integralista. Quello che ci da molto fastidio è vedere sull’invito lo stemma della Città di Moncalieri con la nuova dicitura, che ricorda il famoso Proclama di Vittorio Emanuele II del 1849, con il quale, praticamente, veniva dato il via al Risorgimento e alla realizzazione di un Paese nuovo e pieno di speranza”(cfr. locandina allegata). Con queste parole Alessandro Battaglia esprime tutto il disappunto del Coordinamento Torino Pride che rappresenta le associazioni GLBT del territorio per la presunta concessione da parte della Città di Moncalieri del patrocinio all’iniziativa.

Molto bene!” – continua il coordinatore – “Ci chiediamo quindi come sia possibile che il Sindaco, Roberta Meo, e il Vice Sindaco, Paolo Montagna (candidatosi a sostituire il proprio capo nelle prossime primarie) e tutta la Giunta, possano avere concesso il Patrocinio della Città a un’iniziativa che nemmeno si svolge nel loro comune. Ci chiediamo se vivano in questo Paese e in questa Provincia. Ci chiediamo se conoscano il curriculum del signor Adinolfi. Ci chiediamo come sia possibile che un Sindaco donna non abbia consapevolezza delle posizioni medioevali del soggetto in questione anche su questioni che riguardano proprio le donne, la loro vita, la loro dignità e il loro tentativo di emancipazione continuo e costante. A memoria di tutte e tutti, ricorderei una sua celebre affermazione: ‘Uomini e donne non sono uguali? Perché esiste uno specifico femminile. Prendersi cura della casa e della famiglia fa parte di questo specifico... Vivere la propria femminilità puntando a una falsa uguaglianza con il modello maschile, spesso in ostilità con il mondo maschile, guardando agli uomini come nemici e oppressori, è una stronzata. Una stronzata galattica’ “.

Le posizioni di Mario Adinolfi sul tema dei diritti civili sono, a tutti, molto chiare. Contrario al matrimonio egualitario, alle coppie gay, alle adozioni gay, alla fecondazione eterologa e anche al diritto all’aborto” – conclude Alessandro Battaglia Il Sindaco di Moncalieri e la sua Giunta sono espressione di una parte politica che dovrebbe avere a cuore i diritti e ciò che questi producono in una società in costante evoluzione. Questo evento non è certamente sintomatico di attenzione. 

Noi non siamo una lobby ma persone che da molto tempo rivendicano la parità e l’uguaglianza. Se fossimo davvero lobby, ad oggi, avremmo già ottenuto tutto questo. Ricordando che il nostro Paese è tra gli ultimi su queste tematiche chiediamo che si possa seriamente dimenticarci di persone come il signor Adinolfi per occuparci di cose davvero più importanti”.

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Il Torino Pride anche ad Alessandria

Il Coordinamento Torino Pride GLBT aumenta i propri aderenti ed esce dalla provincia di Torino. È di questi giorni l’adesione di Tessere Le Identità, Associazione molto attiva ad Alessandria e nella sua provincia. “Siamo estremamente contenti che i nostri amici alessandrini abbiamo deciso di aderire al Coordinamento Torino Pride GLBT perché questo ci proietta fuori dalla provincia di Torino con il supporto di ragazzi e ragazze molto attive sul proprio territorio e che stanno agendo con grande attenzione ed intelligenza. Il nostro lavoro di coordinare azioni ed interventi, sui temi LGBTQI, non potrà che risultare ancora più efficace ed efficiente. Tutte e tutti insieme dobbiamo continuare a vigilare perché i nostri antagonisti, anche quelli non consapevoli, continuino a sapere che la nostra attività sarà sempre finalizzata a far uscire il nostro Paese da un oscurantismo medievale e all’allargamento dei diritti di tutti e tutte le cittadine italiane e delle loro famiglie”. Queste le parole di Alessandro Battaglia a nome del Coordinamento Torino Pride e delle 19 associazioni che rappresenta.

Con queste parole, invece, Tessere Le Identità ha commentato il suo ingresso nel CTP: "L'Associazione LGBTQI di Alessandria Tessere Le Identità è orgogliosa di fare parte da oggi del Coordinamento Torino Pride GLBT. Siamo convint* che il lavoro di rete e di collaborazione tra associazioni e realtà di vario genere sia fondamentale per promuovere una cultura del rispetto delle differenze. La nostra adesione al Coordinamento è una conseguenza naturale del percorso di crescita e di scoperta del territorio che ci sta portando a conoscere realtà diverse tra loro, ma con le quali condividiamo l'urgenza di esporci in prima persona per provare a cambiare le cose e a renderle più uguali per tutt*, in questo mondo che considera ancora l'orientamento sessuale e l'identità di genere e sessuale discriminanti sufficienti per giustificare forme di esclusione, isolamento ed discriminazione. Ebbene, anche a noi, questo mondo, così, non piace: le cose cambiano se siamo noi a farle cambiare".

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Comunicato Stampa - Le aziende illuminate

Le aziende illuminate

Il Coordinamento Torino Pride LGBT si complimenta con Oscar Farinetti, patron di "Eataly", per la bella idea di affiancare IKEA con una pubblicità dello stesso tenore. Dopo le dichiarazioni in occasione dell'apertura, qualche giorno fa, di un punto vendita a Genova, anche oggi, su "La Stampa", Farinetti conferma di voler fare una pubblicità alla nota catena di alimentari di qualità con due donne che si tengono per mano e lo slogan "Anche noi siamo aperti a tutte le famiglie".

"E' una grande soddisfazione", sostiene Roberta Padovano," che finalmente le aziende riconoscano che schierarsi a favore dei diritti delle persone LGBT è un segno distintivo positivo. Ci auguriamo che molte altre aziende seguano l'esempio di IKEA e Eatly."

"Certamente questo è un passo importante," aggiunge Cristian Ballarin, "per i diritti delle persone lesbiche e gay, attendiamo con ansia che le aziende, e magari le stesse eataly ed ikea del piemonte, vogliano nuovamente far parlare di se' assumendo tra i loro dipendenti delle persone transessuali che, purtroppo, dato l'alto grado di discriminazione della societa', non riescono a trovare un posto di lavoro"

"Ora il sottosegretario Giovanardi," conclude Andrea Fino,"dovrà spiegare agli italiani come mai due grandi aziende di successo decidono di schierarsi con chiarezza contro i suoi attacchi illiberali e la politica omofobica di questo governo."

Ufficio Stampa del Coordinamento Torino Pride LGBT

Andrea Fino - Coordinatore

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Comunicato stampa

Il Coordinamento TorinoPride LGBT esprime sdegno e preoccupazione per le notizie che, in questi giorni, riguardano atti di intimidazione e bullismo nei confronti delle persone LGBT.

Da un lato il sottosegretario Giovanardi che, ignorando qualunque basilare principio democratico di non discriminazione e di libertà di espressione, ha bollato una bella pubblicità IKEA come "incostituzionale", e dall'altro l'aggressione verbale di cui è stata oggetto l'on. Anna Paola Concia con la propria compagna.

"Questi due atti", dichiara il Coordinatore Andrea Fino, " sono evidentemente figli della stessa matrice culturale, l'ignoranza omofobica e il disprezzo per la libertà di espressione e per le libertà personali.

Se è gravissima l'aggressione a opera di qualche bullo da strada di cui è stata vittima l'on. Concia, unica deputata dichiaratamente omosessuale nel Parlamento italiano, ancor più grave è che un rappresentante delle istituzioni come il sottosegretario Giovanardi attacchi un messaggio pubblicitario. Con un solo depecrabile atto", prosegue il Coordinatore," l'on. Giovanardi ha leso la libertà di espressione, sancita dalla stessa Costituzione, che egli, impropriamente, cita, i principi antidiscriminatori e gli stessi interessi economici del nostro Paese che rischia, con politiche oscurantiste e illiberali di questo tipo, di diventare ancora più debole sulla scena internazionale."

"Nell'esprimere la massima solidarietà all'on.Concia e alla sua compagna e la più ferma condanna dell'atteggiamento liberticida del sottosegretario Giovanardi", dichiara ancora Fino, "leggiamo con stupore che l'on. Giorgio Merlo, del Partito Democratico torinese, approva, sul proprio sito, le affermazioni scriteriate contro IKEA. Chiediamo ora con forza che il candidato sindaco del PD Piero Fassino, che si è pubblicamente espresso promettendo continuità con la linea del sindaco Chiamaprino a favore dei diritti civili delle persone LGBT, dichiari pubblicamente e senza equivoci, la propria posizione rispetto a questa dichiarazione del suo compagno di partito Giorgio Merlo."

Ufficio Stampa del Coordinamento TorinoPride LGBT

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Comunicato Stampa - Bene la Provincia di Torino su ILGA

Il Coordinamento Torino Pride LGBT è lieto di segnalare che, dopo il Comune di Torino, anche la Provincia di Torino ha deliberato la concessione del patrocinio alla XV Conferenza annuale ILGA Europe e l'adesione al Comitato Promotore di ILGA Torino 2011 dell'assessore competente, Maria Giuseppina Puglisi. A fine ottobre, come noto, Torino ospiterà la conferenza annuale di ILGA Europe, l'organizzazione che riunisce le associazioni che si battono per i diritti delle persone Gay Lesbiche Bisessuali e Transessuali-Transgender in tutta Europa. Il Comitato Promotore di questo importante evento internazionale, con il Coordinamento Torino Pride LGBT come capofila, ha invitato le istituzioni locali e nazionali a partecipare al Comitato nella forma di un Comitato d'Onore.

La Provincia di Torino ha accettato, con una apposita delibera del presidente Saitta, tale invito. Il Coordinatore Andrea Fino afferma: "Si tratta, dopo il brutto episodio del logo della Regione negato da Coppola e Cota al Torino gay and lesbian film festival che sta ancora provocando sconcerto e insofferenza nella stessa maggioranza di destra, di un segnale molto positivo che conferma come la Provincia di Torino sia sempre attenta alla tutela dei diritti delle persone LGBT e alla promozione del proprio territorio sulla scena internazionale. Mentre accogliamo questa notiza con soddisfazione, restiamo in attesa di altre adesioni significative tra cui quella, a noi particolarmente cara, del Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna "

Ufficio Stampa del Coordinamento Torino Pride LGBT

Andrea Fino - Coordinatore

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