TRANS FREEDOM MARCH 2017 TORINO

 

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Comunicati Stampa

Comunicati stampa emessi dal Coordinamento Torino Pride
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Il Consiglio Comunale approva la proposta di delibera popolare sulle Unioni Civili.

Il Consiglio Comunale approva la proposta di delibera popolare sulle Unioni Civili.

Dichiarazione dei tre portavoce del "Comitato Promotore per le unioni civili", Tullio Monti, Stefano Mossino e Roberta Padovano:

"Un primo passo nella direzione giusta, un importante segnale di civiltà e di tutela dei diritti di migliaia di cittadini torinesi.

Il Consiglio Comunale della città di Torino ha approvato, con alcuni emendamenti, la proposta di deliberazione popolare con la quale oltre 2800 cittadini e cittadine hanno chiesto alla pubblica amministrazione di riconoscere i diritti per le unioni civili basate su vincoli affettivi, riguardanti coppie eterosessuali ed omosessuali .

Rispetto al testo originario è stato eliminato il riferimento alle pari opportunità, che sarebbe stato più opportuno mantenere, ma sono rimasti due elementi essenziali:

  • il riconoscimento formale e giuridico, da parte della Pubblica Amministrazione, di una realtà sociale viva e diffusa, quale è la convivenza;
  • l'affermazione del principio di non discriminazione nei confronti delle Unioni Civili.

Con il nuovo regolamento comunale viene, quindi, statuito dall'organo elettivo che più rappresenta le istanze di base dei cittadini, tramite un formale atto giuridico, che i conviventi, ottenendo il certificato di famiglia anagrafica fondata sul vincolo affettivo, costituiscono un'Unioni Civile e tale Unione integra una realtà giuridica che non può subire discriminazioni di alcun genere.

Gli emendamenti che hanno eliminato dal testo originario il riferimento alle pari opportunità non mutano sostanzialmente l'impianto della deliberazione e l'importanza, anche fortemente simbolica, della votazione.
Ora vigileremo, affinchè quanto è stato votato dal Consiglio Comunale trovi piena ed effettiva applicazione: i tutti i settori di competenza dell'Amministrzione Comunale dovrà essere prevista la non discriminazione verso le Unioni Civili!"

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PRIDE DI NAPOLI: SOLIDARIETA' ALL'ONOREVOLE ANNA PAOLA CONCIA

L'onorevole Anna Paola Concia è stata oggi pesantemente contesta nel corso del Pride Nazionale di Napoli da un gruppo di violenti. Una dichiarazione del Coordinatore del Torino Pride LGBT Daniele Viotti.

" La violenza espressa oggi contro Anna Paola non è degna di cittadinanza di nessuna manifestazione democratica men che meno di un Pride Nazionale che è invece luogo di accoglienza delle diversità comprese quelle di idee.
Alla amica Anna Paola va la solidarietà del Coordinamento Torino Pride."

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Omofobia alla Facoltà di Economia

La mostra itinerante NO OMOFOBIA è un progetto dell'associazione culturale La Jungla , attiva sul territorio torinese da più di un anno sui temi riguardanti il mondo LGBT e facente parte del Coordinamento Torino Pride LGBT.

L'installazione, patrocinata dal Comitato per le Pari Opportunità dell'Università  e dalla Città di Torino, è itinerante tra le varie sedi universitarie, per sensibilizzare il mondo dei giovani sui temi dell'omofobia (per le informazioni riguardanti la mostra  www.lajungla. org/progetti. html ). In questo periodo le 11 opere degli artisti sul tema dell'omofobia (dal 26/04 al 7/05) sono ospitate dalla sede della Facoltà di Economia, in corso Unione Sovietica 218/bis dopo essere stata ospitata a Palazzo Nuovo e al Politecnico.

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Decriminalizzazione universale dell´omosessualità, Torino aderisce

Lunedì 19 aprile il Consiglio comunale di Torino ha approvato una mozione per sostenere l´iniziativa presso l´Onu con cui l´Italia aderisce alla proposta dell´ Unione europea di decriminalizzazione universale dell´omosessualità.

Tale atto, che Sindaco e Giunta devono ora trasmettere al Governo, impegna le istituzioni cittadine a dare risonanza alla giornata contro l´omofobia, adottando iniziative utili a coinvolgere al massimo le istituzioni per l'affermazione di una cultura dei diritti delle persone che prescinda dai loro orientamenti sessuali. 

Il Coordinamento Torino Pride LGBT si rallegra per tale deliberazione che, come dice il Coordinatore Daniele Viotti: "Ribadisce ulteriormente il ruolo importante che a Torino svolge il Comune. L'amministrazione cittadina si è spesso fatta promotrice di iniziative molto importanti per le persone Gay,Lesbiche, Bisessuali e Transessuali, soprattutto attraverso il Servizio LGBT del Settore Pari Opportunità che si impegna, ormai da anni, nel superamento di ogni discriminazione di matrice omofobica e tranfobica."L'approvazione di questa mozione", aggiunge Roberta Padovano del Direttivo del Coordinamento, "è un segno molto positivo che rafforzerà di sicuro il nostro impegno soprattutto nei campi della formazione e delle iniziative politiche per il riconoscimento di una piena cittadinanza delle persone GLBT"."Speriamo", aggiunge Christian Ballarin, altro membro del Direttivo,"che la buona collaborazione tra comune di Torino e regione Piemonte sulle tematiche GLBT prosegua anche con la nuova amministrazione regionale, come con la precedente, anche se le prime dichiarazioni del Presidente Cota non lasciano prevedere nulla di buono."

Ufficio Stampa del Coordinamento Torino Pride LGBT

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Bertone, la pedofilia e l'omosessualità: comunicato del Coordinamento Torino Pride LGBT

Il Coordinamento Torino Pride LGBT esprime il massimo sdegno per le affermazioni pesantemente insultanti ed infondate con cui il card.Bertone, Segretario di Stato vaticano, ha accostato la pedofilia con l’omosessualità affermando addirittura che “molti studi clinici” mettano in relazione le due cose.

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