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Pride 2009

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Omaggio a Chiamparino Gay, lesbiche, trans il pride per una legge

Il Manifesto

TORINO · Omaggio a Chiamparino Gay, lesbiche, trans il pride per una legge

Mauro Ravarino

La distanza tra Europa e Piemonte sta nei diritti. «È da due legislature che aspettiamo una legge anti discriminazioni, ma è rimasta sul tavolo del consiglio regionale sia con l'amministrazione Bresso che con quella Cota, che, tra l'altro, quest'anno ha tolto il patrocinio al festival cinematografico «Da Sodoma a Hollywood», denuncia Andrea Fino coordinatore del Torino Pride Lgbt, a dieci giorni dalla manifestazione che il 21 maggio attraverserà la città da piazza Arbarello a corso Cairoli. «Sarà un Pride laico e popolare, ispirato al rapporto tra la nostra realtà locale e l'Europa». 

Il corteo è promosso dal coordinamento Torino Pride, dalla Consulta torinese per la laicità delle istituzioni e dalle donne di Torino per l'autodeterminazione. «In molti Paesi d'Europa – aggiunge Fino – la discriminazione nei confronti delle persone omosessuali e transessuali è combattuta con strumenti legali e culturali che qui sono inesistenti. Per questo chiediamo alla Regione di promulgare una moderna legge che riconosca alle donne gli stessi diritti degli uomini, a chi professa una religione diversa da quella dominante o è ateo gli stessi di chi è cattolico, alle persone gay lesbiche, bisex e trans i diritti di chi è eterosessuale, e a chi è migrante gli stessi di chi è nato qui».

Critiche alla Regione ma un plauso al sindaco uscente Sergio Chiamparino, a cui sabato, al Salone del Libro, il Torino Pride consegnerà una targa di riconoscimento: «È stato sempre vicino alle nostre tematiche». Come quando nel febbraio 2010 sposò «simbolicamente» una coppia di donne, tanto che sul web partì la campagna «Mille Chiamparino». Se il candidato sindaco Piero Fassino parteciperà al pride non si sa ancora, ma la sua presenza è stata registrata e apprezzata pochi giorni fa all'inaugurazione del 26mo Torino Glbt Film Festival.

La Regione resta, invece, indietro: «In Europa le coppie di fatto sono riconosciute e si realizzano politiche a sostegno delle persone transessuali e transgender nel campo del lavoro e della tutela della salute. È ora che il Piemonte metta in campo norme concrete per la piena realizzazione dei di- ritti costituzionali». E se Roma, l'11 giugno, ospiterà l'Europride, a Torino, a fine ottobre, si terrà la conferenza di Ilga Europe, che raggruppa molte realtà che si occupano di diritti lgbt.

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