FB COVER PAGE aids day 2016 ctp

Pride 2009

Stampa

Se il Nord Italia si risveglia omofobo e violento

Ce lo siamo detti e ridetti tante volte, fino quasi a convincerci che "al Nord è diverso". Forse ci sbagliavamo. Non esiste soltanto una questione romana nel tragico bollettino delle violenze verso la popolazione LGBT, esiste la dicotomia città - provincia, quella nord - sud, ecc... ma soprattutto esiste la violenza omotransfobica, anche se qualcuno aveva spergiurato che non fosse quello il problema. E così, nella ricca, civile e sviluppata Luino (Varese) sabato notte 7 ragazzi sono stati pestati e allontanati da una discoteca perché "visibilmente gay". Per questa brutta vicenda tutta la solidarietà e la vicinanza del Coordinamento Torino Pride. Tra loro anche l'amico Marco Coppola, presidente dell'Arcigay di Verbania, il quale ha prontamente sporto denuncia alle autorità: esempio che tutti dovrebbero seguire.

"Questa vicenda, a pochi giorni dalla storica e positiva sentenza della Corte di Cassazione (dopo l'altrettanto favorevole pronunciamento del Parlamento Europeo), non può che farci riflettere sul fatto che la battaglia per i Diritti della popolazione LGBTQ non è una sola, essa si articola su molti fronti, tutti egualmente importanti, e che non se ne può mai appaltare uno in favore di un altro. La visibilità e la forza di questi due pronunciamenti hanno aperto una voragine nel sistema politico e religioso che vede nell'alimentare omofobia e discriminazione due capisaldi della propria visibilità, e che non farà che inasprire i toni. Non possiamo e non dobbiamo temere tutto questo, anzi la nostra risposta deve essere quanto più forte e risoluta: il Diritto all'integrità fisica come all'Uguaglianza è alla base di Costituzione e dei trattati europei. Prepariamoci quindi ad una grande e partecipata stagione dei Pride, a sostenere con forza il tema della nostra visibilità (del coming out) e della denuncia chiara, libera e coraggiosa di ogni episodio di discriminazione e di violenza"

lgbt torino