Piemonte Pride 2018

Pride 2018

SABATO 16 GIUGNO

PARTENZA DA VIA SAN DONATO ORE 16:00

PRIDE PARTY ALLE ORE 20:00 PRESSO I CORTILI DEL CENTRALINO, VIA DELLE ROSINE 16 TORINO

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Laici in Piazza

on Domenica, 22 Settembre 2013 12:51.

Manifestazioni per la
ricorrenza del XX Settembre 1870
data fondante dell’Unità e della laicità
dello Stato italiano
Ottava edizione
20 - 21 - 22 settembre 2013

XX Settembre 1870: il perchè di una ricorrenza
La Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni intende richiamare l’attenzione sulla storica ricorrenza del XX Settembre 1870, evento fondante dell’unità nazionale del nostro Paese, fortissimamente avversata dalla Chiesa cattolica.
Oggi il Vaticano, affrontando i temi sociali ed etici, non si limita, come sarebbe assolutamente legittimo, a parlare liberamente alle coscienze dei credenti cattolici, ma pretende di intervenire direttamente nei processi decisionali dello Stato italiano, condizionando pesantemente le forze politiche e la libera dialettica parlamentare, esigendo che le leggi dello Stato italiano si conformino alla morale delle gerarchie vaticane.
Occorre rivendicare con fermezza la laicità delle Istituzioni e la libertà della Repubblica nelle sue scelte legislative e civili, sollecitando le forze politiche e il mondo della libera cultura a un forte impegno a favore di uno Stato veramente laico, nel rispetto della dialettica pluralista e democratica, del concetto di separazione fra Stato e confessioni religiose e della eguale libertà religiosa per tutte le fedi e le non-fedi.
Per tali ragioni la Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni chiede che il Parlamento approvi la proposta di legge per ripristinare la Festa Nazionale del XX Settembre o, almeno, il suo riconoscimento come “Solennità civile”, ai sensi della legge 54 del 1977.

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OFFICIAL PRIDE PARTY

on Mercoledì, 05 Giugno 2013 00:12.

sabato 8 giugno dalle ore 20,30 a notte fonda OFFICIAL PRIDE PARTY

c/o Sporting Dora, Corso Umbria 83, Torino

8 bar + 3 chupiterie + giardini + cortile + area cibo + area relax + 2 dancehall sulle sponde della Dora!

AREA ESTERNA 1 cibo per tutti i gusti a prezzi popolari

AREA ESTERNA 2 doppio live h 21,00 > Le Gal  h 22,00 > Sexaholics

SALA 1 h 22,00 - 5,00 Alternative djset: Gwen Stefanini / Blaza  / Topa-Jay

SALA 2 h 22,00 - 5,00 Commercial djset: Queen Cristi / Resident Virus / SuperPippo  

Foto by Vitello Tonnato & Davide Campra

Ingresso 8€ drink incluso / seconda consumazione 5€

(tutto l'incasso della serata servirà a finanziare il Torino Pride 2013 - Family Pride)

ORGANIZZAZIONE: BACIAMI STÜPIDA PARTY  / BANANAMIA / BNASTY / QUEEVER
ALLESTIMENTI: Dario Favatà e tutti i volontari e le volontarie del Torino Pride
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CS TORINO PRIDE 2013, FAMILY PRIDE

on Mercoledì, 05 Giugno 2013 00:05.

Sabato 8 giugno: dal quartiere San Donato a piazza Castello, dalla periferia verso il centro, la festa dell’orgoglio e della dignità di gay lesbiche bisessuali transgender e queer.

“Quest’anno il Pride attraverserà aree della città non solitamente toccate dalla manifestazione. Abbiamo scelto San Donato, quartiere bello, popolare e vissuto da persone di provenienze geografiche e culturali varie, essendo da sempre interessati/e anche ad una contaminazione/interazione tra le culture, quella glbtq compresa, e a favorire l'avvicinamento, la partecipazione il confronto con le persone, meglio se ancora poco coinvolte dal Pride.” dice Donata Prosio, coordinatrice del Torino Pride, l’associazione che da 8 anni raccoglie un sempre crescente numero di associazioni LGBTQ e non, che anche quest’anno ha messo in moto la manifestazione che è diventata grande festa laica e plurale che vuole contribuire alla costruzione di una città aperta alle differenze, per la difesa e l’affermazione dei diritti, della dignità, della laicità delle persone.

“Ogni anno scegliamo di concentrarci su un tema, che diventa il focus della manifestazione. Quest’anno è il Family Pride, che pone al centro la valorizzazione e il rispetto e la richiesta del riconoscimento dell’eguaglianza di diritti per le molteplici forme che le persone scelgono per scambiarsi amore, affetto, sessualità, condivisione, sostegno”.

Nello specifico richiediamo il MATRIMONIO UGUALITARIO, le UNIONI CIVILI, le ADOZIONI, il RICONOSCIMENTO DEL GENITORE NON BIOLOGICO, l’abolizione della legge 40 sulla PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA e tutte le istanze ancora disattese, come l’estensione della legge Mancino ai reati di OMOFOBIA, LESBOFOBIA E TRANSFOBIA, la revisione della legge 164/82 sul CAMBIO DI GENERE SESSUALE, la DEPATOLOGIZZAZIONE DELLA TRANSESSUALITA’, lo stop delle ri-assegnazioni chirurgiche del sesso per le persone INTERSESSUALI ed infine una LEGGE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO che riconosca ai cittadini il diritto alla libera scelta sul proprio fine vita.

La manifestazione, che ha avuto il patrocinio del Comune e della Provincia di Torino è stata presentata alla casa del quartiere della circoscrizione IV, +Spazio4 in via Saccarelli 18, alla presenza dei rappresentanti delle circoscrizioni che hanno dato anch'esse patrocinio.

Plaude alla scelta di coinvolgere il quartiere Claudio Cerrato, presidente della IV Circoscrizione, confermando l’importanza di uscire dai confini del centro per spingere le coscienze. “Le famiglie le formano amore e condivisione di una vita, ma necessitano di essere tutelate”, ha affermato citando anche le recenti dichiarazioni della ministra Josefa Idem.

Malvina Brandajs, vice presidente della I Circoscrizione sottolinea che le circoscrizioni sono il fulcro della vita quotidiana delle persone e condivide la necessità di estendere il Pride in tutti i luoghi dove vivono le comunità, per affermare il senso profondo dell’iniziativa, la diffusione di una cultura di inclusione sociale.

La parata dell’8 giugno partirà alle ore 16,00 da via San Donato, con la testa del corteo all’angolo con piazza Statuto. Da qui si percorrerà viale San Martino, Piazza XVIII dicembre, via Cernaia, Via Pietro Micca per arrivare in Piazza Castello dove si terrà il comizio finale.

A seguire, la festa, a partire dalle 20.30, allo Sporting Dora in Corso Umbria 83. Organizzata in collaborazione con alcune serate torinesi, ovvero Baciami Stüpida, Bananamia, BNasty e Queever, sarà soprattutto una festa per tutte e tutti, con spazio per chi vuole fare due parole, chi vuole ballare, chi vuole vedere uno spettacolo e molto altro. I proventi della serata serviranno a finanziare il Pride.

San Donato ospiterà anche altre iniziative correlate al Family Pride dell’8 giugno: il 7 giugno presso il cccTO ex Birrificio Metzger (Centro di Cultura Contemporanea di Torino), via San Donato, 68 – alle ore 18.00 vi sarà l’inaugurazione della mostra "le famiglie" a cura dell'associazione Istantanee Sociali e del Coordinamento Torino Pride GLBT. Alle ore 18.30, si prosegue con l'incontro "Famiglie senza diritti. Quali diritti e quali tutele vengono negati alle famiglie LGBT e ai loro figli?” Dove interverranno Chiara Saraceno, Sociologa e Carla Quaglino, Casa delle donne di Torino.

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Torino Pride 2013, FAMILY PRIDE!

on Lunedì, 20 Maggio 2013 17:56.

ORE 16.00

VIA SAN DONATO/PIAZZA STATUTO

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Torino Pride 2013: FAMILY PRIDE!

on Martedì, 16 Aprile 2013 17:58.

 

CS  8 giugno 2013 il Torino Pride diventa Family Pride!
 
ASSEMBRAMENTO ORE 16.00

VIA SAN DONATO/PIAZZA STATUTO

Quest’anno Torino Pride è Family Pride!

Sabato 8 giugno 2013 l’orgoglio gay, lesbico, bisessuale e transgender sfilerà per le strade di Torino coinvolgendo tutta la città. “Le nostre battaglie contro l’omo-lesbo-transfobia quest’anno puntano in particolare a celebrare i molti modi di costruire famiglie, di scambiarsi amore, sostegno e progettualità” dice Donata Prosio, coordinatrice del Coordinamento Torino Pride. “Ma tu quante famiglie conosci?” È la domanda che campeggia sul manifesto dove la grafica del gioco degli scacchi suggerisce anche lo scacco matto alla discriminazione e alla visione escludente del mondo.

Valentina Violino di RGR (Rete Genitori Rainbow) parla delle persone LGBT che hanno avuto figli da una precedente relazione eterosessuale: "Si tratta di storie di vita molto complesse, anche perché non sono mai previste! Lesbiche, gay e transessuali che si sono negati per tanti anni, che non hanno saputo riconoscere il proprio orientamento sessuale o la propria identità, condizionati da contesti familiari e sociali omofobi e transfobici, dal momento della consapevolezza e del coming out troppo spesso sono colpevolizzate, sono giudicate come genitori, possono essere disconosciute negli affetti."

Continua Laura Mariotti di Agedo (Associazione di genitori, parenti e amici di omosessuali): "Ricordiamoci che i nostri figli subiscono quotidianamente, nel nostro Paese, atti di violenza a causa della loro differente identità affettiva e sessuale, senza che la ex maggioranza parlamentare abbia avuto la forza, il coraggio, la voglia di estendere la legge Mancino ai reati si stampo omofobico e transfobico. Chiediamo con forza che le cose possano cambiare in tempi brevi e che l'Italia possa iniziare un allineamento verso i paesi più civili d'Europa."

Segue Silvia Casassa di Famiglie Arcobaleno che afferma: "I nostri figli hanno bisogno di uno Stato che valorizzi, riconosca e tuteli giuridicamente il loro nucleo affettivo, la loro famiglia. Vogliamo poterci sposare e poter sancire il legame di genitorialità con i nostri figli non biologici, nel loro interesse. Oggi i nostri bambini sono figli di uno Stato Minore.”

Conclude Franco Quesito della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni “La società necessita che l'approccio culturale sia un approccio laico, quindi non escludente e che tenga conto della complessità della vita reale che normalmente sfugge a qualunque imposizione moralistica.”

Il Coordinamento Torino Pride celebra anche quest’anno i moti di Stonewall del 28 giugno 1969, diventati festa civile di tutte e tutti, ponendo al centro del discorso pubblico le famiglie.

Donata Prosio
Coordinamento Torino Pride GLBT

lgbt torino