GIORNO DELLA MEMORIA

E7CC0D58 CBF9 47C6 A904 8C0AE198A6FA

Stampa

IL MANIFESTO POLITICO del Convegno "A SCUOLA INSIEME"

on Mercoledì, 18 Novembre 2015 16:41.

 

Stampa

Il comunicato stampa del TDoR 2015

on Lunedì, 16 Novembre 2015 23:09.

                                                                                          

 

 

COMUNICATO STAMPA 

 

 

 

 

TDoR 2015  

Anche il Coro del Teatro Regio alla Trans Freedom March 

 

 

 

 

 sabato 21 novembre ore 16,30 - Piazza Vittorio Veneto, Torino 

 

_______________________________________________ 

 

domenica 22 novembre ore 9,00 Cavallerizza Reale - Aula Magna dell’Università degli Studi  

 

Il Transgender Day of Remembrance (TDoR) è una ricorrenza della comunità LGBTQI (lesbica, 

gay, bisessuale, transessuale, queer e intersessuale) per commemorare le vittime dell'odio e del 

pregiudizio anti-transgender (transfobia). L'evento, venne introdotto in ricordo di Rita Hester, il cui 

assassinio nel 1998 diede avvio al progetto web "Remembering Our Dead" e, nel 1999, a una 

veglia a lume di candela a San Francisco. Da allora l’appuntamento è cresciuto fino a 

comprendere commemorazioni in centinaia di città in tutto il mondo.  

                                                                                          

 

Da diversi anni anche a Torino vengono organizzati molti eventi, tra cui la commemorazione in 

una piazza centrale della città. Quest'anno il Coordinamento Torino Pride, che lo organizza, ha 

deciso di celebrare il TDoR il 21 novembre con una marcia da Piazza Vittorio Veneto a Piazza 

Castello, (partenza ore 16,30) per rivendicare libertà e diritti. Durante il corteo e sul palco 

appositamente allestito in piazza Castello di fronte alla Prefettura, la commemorazione sarà 

accompagnata dalla voce di Vhelade, di Tischy Murae delle cantanti liriche Margherita Settimo 

e Alessandra Torrani e dalla musica dei Blou Daville - Jazz and Soul. Ospite d’eccezione della 

serata sarà il Coro del Teatro Regio di Torino che eseguirà due brani del Didone ed Enea di 

Henry Purcell

In collaborazione con COOGEN, Coordinamento Genitori Democratici, Federazione Nazionale 

Insegnanti, CIDI, Associazione 31 ottobre, Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici, Rete SIRQ, 

CEMEA, il 22 novembre si svolgerà, invece, un convegno nazionale intitolato A Scuola Insieme! 

“Gender” Vs. Istruzione, Educazione, Differenze presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi 

di Torino alla Cavallerizza Reale che coinvolgerà i maggiori esperti dell’argomento (cfr. focus 

allegato). Un convegno su un tema di scottante attualità che ha l’intento di contribuire 

concretamente a fornire indicazioni a tutte le componenti scolastiche, in primis ai dirigenti, ai 

docenti e ai genitori, sui contenuti effettivi del comma 16 dell'art. 1 della legge 107 che recita: "Il 

piano triennale dell'offerta formativa assicura l'attuazione dei principi di pari opportunità 

promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l'educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione 

della violenza di genere e di tutte le discriminazioni, al fine di informare e sensibilizzare gli studenti, 

i docenti e i genitori".  

Infine, nel contesto del Torino Film Festival, sabato 21 novembre alle 19.30 presso la Sala 1 del 

Cinema Massimo di Torino, verrà proiettato il lungometraggio Tangerine  di Sean Bake che narra 

la vita di una persona trans e le sue avventure sentimentali. La proiezione sarà preceduta da una 

breve presentazione delle iniziative torinesi legate al Transgender Day of Remembrance. 

                                                                                          

Coordinamento Torino Pride GLBT www.torinopride.it  

 

Ufficio Stampa Torino Pride: con.testi + 39 011 5096036 +39 347 7726482 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Stampa

Conferenza stampa T DOR

on Domenica, 15 Novembre 2015 16:33.

 

 

                                                                     

 

CONFERENZA STAMPA

 

 

Trans Freedom March

 

Convegno nazionale A Scuola Insieme! “Gender” Vs. Istruzione, Educazione, Differenze

 

Corso formativo Coordinamento Torino Pride e Ordine dei Giornalisti del Piemonte e della Valle d’Aosta

 

 

16 novembre 2015 – ore 11.30

Consiglio Regionale del Piemonte  Sala dei Presidenti

(Palazzo Lascaris di Ventimiglia, Via Alfieri 15, Torino)

 

Saluti di:

Mauro Laus - presidente Consiglio Regionale del Piemonte

Monica Cerutti - assessora Pari Opportunità Regione Piemonte

Lucia Centillo - consigliera delegata Diritti Sociali Città Metropolitana di Torino

Ilda Curti - assessora Pari Opportunità Comune di Torino

 

_______________________________________________

 

Il Transgender Day of Remembrance (TDoR) è una ricorrenza della comunità LGBTQI per commemorare le vittime dell'odio e del pregiudizio anti-transgender (transfobia). L'evento, venne introdotto in ricordo di Rita Hester, il cui assassinio nel 1998 diede avvio al progetto web "Remembering Our Dead" e, nel 1999, a una veglia a lume di candela a San Francisco. Da allora l’appuntamento è cresciuto fino a comprendere commemorazioni in centinaia di città in tutto il mondo. A Torino il Coordinamento Torino Pride celebrerà ilTDoR il 21 novembre con una marcia da Piazza Vittorio Veneto a Piazza Castello, per rivendicare libertà e  diritti, e con un grande concerto finale che riserverà anche una sorpresa inattesa. In collaborazione conCOOGEN, Coordinamento Genitori Democratici, Federazione Nazionale Insegnanti, CIDI, Associazione 31 ottobre, Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici, Rete SIRQ, CEMEA, il 22 novembre si svolgerà, invece, un convegno nazionale intitolato A Scuola Insieme! “Gender” Vs. Istruzione, Educazione, Differenze presso l’Aula Magna dell’Università di Torino alla Cavallerizza Reale che coinvolgerà i maggiori esperti dell’argomento.

Durante la conferenza stampa verrà altresì illustrato il corso formativo che il Coordinamento Torino Pride ha organizzato con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e della Valle d’Aosta che si volgerà il 1 dicembre presso l’Aula Magna del Campus Einaudi dell’Università di Torino. Il corso (con crediti formativi), rivolto a tutti i giornalisti, è finalizzato alla diffusione di linguaggi sempre meno discriminatori e più inclusivi.

 

Con il patrocinio della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e della Città di Torino.

Stampa

Il Coordinamento Torino Pride aderisce convintamente alla Marcia delle donne e degli uomini scalzi

on Mercoledì, 09 Settembre 2015 12:15.

Il Cordinamento Torino Pride aderisce convintamente alla “marcia delle donne e degli uomini scalzi” che si terrà venerdì 11 settembre. Appuntamento alle ore 17 alla Mole Antonelliana. Arrivo in piazza Castello, dinanzi alla Prefettura di Torino.

L’Europa in cui crediamo è il continente della speranza, della pace, della solidarietà, degli ultimi, della lotta contro le ingiustizie… ed per questo che l’11 settembre ci saremo al vostro fianco per dire basta all’indifferenza.

La marcia delle donne e degli uomini scalzi >>> vai all’evento FB

E’ arrivato il momento di decidere da che parte stare.
E’ vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa.
Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte.
Noi stiamo dalla parte degli uomini scalzi.
Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o di sopravvivere.
E’ difficile poterlo capire se non hai mai dovuto viverlo.
Ma la migrazione assoluta richiede esattamente questo: spogliarsi completamente della propria identità per poter sperare di trovarne un’altra. Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei tuoi figli dentro ad una barca, ad un tir, ad un tunnel e sperare che arrivi integro al di là, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai bisogno.
Sono questi gli uomini scalzi del 21°secolo e noi stiamo con loro.
Le loro ragioni possono essere coperte da decine di infamie, paure, minacce, ma è incivile e disumano non ascoltarle.

La Marcia degli Uomini Scalzi parte da queste ragioni e inizia un lungo cammino di civiltà.
E’ l’inizio di un percorso di cambiamento che chiede a tutti gli uomini e le donne del mondo globale di capire che non è in alcun modo accettabile fermare e respingere chi è vittima di ingiustizie di ogni genere. Non è pensabile fermare chi scappa dalle ingiustizie, al contrario aiutarli significa lottare contro quelle ingiustizie.
Dare asilo a chi scappa dalle guerre, significa ripudiare la guerra e costruire la pace.
Dare rifugio a chi scappa dalle discriminazioni religiose, etniche o di genere, significa lottare per i diritti e le libertà di tutte e tutti.
Dare accoglienza a chi fugge dalla povertà, significa non accettare le sempre crescenti disuguaglianze economiche e promuovere una maggiore redistribuzione delle ricchezze.

Torino organizza una marcia che avverrà in contemporanea all’evento organizzato a Venezia l’11 settembre 2015 alle ore 17.00.
L’evento parte da un appello nazionale, che promuove la Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi: “Venerdì 11 settembre lanciamo da Venezia la Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi. In centinaia cammineremo scalzi fino al cuore della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica. Ma invitiamo tutti ad organizzarne in altre città d’Italia e d’Europa.
Per chiedere con forza i primi necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali:
1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature
2. accoglienza degna e rispettosa per tutti
3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti
4. creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino
Perché la storia appartenga alle donne e agli uomini scalzi e al nostro camminare insieme.”

A Torino, la marcia è promossa dal Coordinamento Non Solo Asilo, composto da Acmos, Associazione Soomaaliya Onlus, Crescere Insieme, Casa di Carità, CCM, CISV, Cooperativa Alice, Cooperativa Orso, Engim Piemonte, Gruppo Abele, Mary Poppins cooperativa sociale, Mosaico – azione per i rifugiati, Piam, Società San Vincenzo de Paoli Torino, Ufficio Pastorale Migranti Torino. I primi aderenti sul territorio sono stati la Fondazione Benvenuti in Italia, Carovane Migranti, Coordinamento Immigrati CGIL Torino, CGIL Torino, Terra del Fuoco, CISL, ANOLF, Ufficio stranieri CISL, AltreProspettive.

Stampa

LA FESTA UFFICIALE DEL PRIDE

on Giovedì, 25 Giugno 2015 23:33.

 SIETE PRONTI?

DIVERTIMENTO A PIù NON POSSO!!!!

lgbt torino